La fede non può fondarsi sull’evidenza del toccare e del vedere, sull’illusione della localizzazione di Gesú in una semplice presenza. È il passaggio decisivo che rivela la vera radice della fede cristiana.
«Felici coloro che – pur non avendo visto – crederanno», commenta Gesú (Gv 20,28). La fede non può ridursi a una verifica empirica della verità ma consiste nella risposta alla chiamata del desiderio incarnata da Gesù, nell’accoglienza della sua grazia.
tratto da:
Massimo Recalcati, La Legge del Desiderio Radici Bibliche della Psicoanalisi
Einaudi, Torino, 2024, 360.