
Rembrandt
Cena di Emmaus
(1629)
olio su carta con supporto di legno 39×42 cm
Museo Jacquemart-André – Parigi
In questo dipinto potremmo immaginare di essere in un’altra prospettiva di ambientazione, opposta rispetto al dipinto precedente di Diego Velázquez: Una domestica per la cena in Emmaus.
Si intravede infatti, sullo sfondo una persona che si occupa delle faccende domestiche e in primo piano la figura di un discepolo e Gesú, che sembra dipinto in dissolvenza.
Evangelo di Gesú Cristo secondo Luca 24,31: «ma egli scomparve dalla loro vista»
è forse un’“Ascensione” di Gesú, improvvisa e non annunciata?
Certamente la compagnia di Gesù non è automatica, e, soprattutto, è una disponibilità che, a volte,
può essere anche silenziosa, non ostentata, non invasiva,
sicuramente non è mai un distacco definitivo.
È una compagnia sincera ed affidabile, che invita alla ricerca propositiva e fruttuosa.
L’Ascensione di Gesù
come le braccia della croce,
è sia verticale, infatti, risale al Padre celeste,
sia orizzontale, per la fraternità terrestre con donne e uomini e tutte le creature.