
Rembrandt Harmenszoon van Rijn
Cristo e Maria Maddalena al sepolcro
(1638)
dipinto olio su tavola 61×49,5 cm
Royal Collection of the United Kingdom – Londra
Nell’Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,15
Maria Maddalena pensava che il Risorto fosse l’ortolano, che fraintendimento!
E … se non fosse propriamente un fraintendimento?
Nella celebre interpretazione pittorica di Rembrandt Il Cristo Risorto è impegnato a custodire la terra,
ha infatti una vanga per dissodare il terreno, rendendolo disponibile ad accogliere la semina, la piantumazione,
è la vanga per una vita più accogliente.
Gesù non ha la falce della morte.
Il suo cappello poi rinvia alla luce diffusa, preponderante,
infatti, non c’è sepolcro che possa rabbuiare l’esistenza.
Gli angeli sono lì come sottofondo musicale, come basso continuo,
sui cui occorrerà inserirà accordi per comunicare armonicamente il messaggio evangelico.
L’annuncio della Buona Notizia metterà presto le ali,
ma, nel contempo, con un profondo ancoraggio alle radici più vitali.
Il tutto è da custodire con cure e premure,
non in uno scrigno seppur prezioso,
ma nella socializzazione di un annuncio inaudito
che Maria Maddalena porgerà in Giovanni 20,18.